Bisogna pensare che due sono stati i principali momenti in cui è stato possibile una lieve(?) modifica del testo biblico: il periodo del V e IV secolo AC, e il periodo dopo il 70 fino alla fine del 2 secolo DC: ovvero i periodi in cui si sono verificate alcune condizioni:
- una capacità letteraria limitata e sostanzialmente controllata da piccoli gruppi (i sacerdoti sadociti nel V-IV secolo AD, e i circoli rabbinici nel I-II secolo DC)
- un limitato numero di copie circolanti fisiche dei testi
- l'interesse per il gruppo dominante di sottolineare la propria visione (nel V-IV secolo i principali interessi erano due: dare lustro al tempio di Gerusalemme e al sacerdozio zadocita, e sottolineare che l'elemento unificante di Israele non era la dinastia davidica, ma la torah - nel I-II secolo il principale interesse era espellere dal nuovo giudaismo rabbinico le tendenze mistiche-esseniche e rivoluzionarie)
La "rottura" con i samaritani avvenne all'incirca all'inizio del V secolo, mentre la LXX è del III secolo (anche se può conservare lezioni più antiche).
Per questo passaggio tra Gazarim e Ebal/Gaibal (passaggio fondamentale per supportare le pretese politiche-religiose dei sacerdoti sadociti al potere) può essere datato nel V-IV secolo: mi sarei stupito se la LXX riportasse Gazarim. Siamo stati fortunati a trovare a Qumran un testo che riportava ancora la lezione antica.
Sola Scriptura has hindered rather than helped the understanding of Christianity
Margaret Barker, Biblical scholar